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Questo spettacolo ha sostituto il nostro tradizionale Concerto di Natale che avrebbe visto il ritorno della Big Band Ritmo-Sinfonica della “città di Verona”.

Su richiesta del Consorzio Rovereto In Centro abbiamo ceduto molto volentieri e nell’interesse della nostra comunità la disponibilità del Teatro Zandonai già da noi prenotato per tempo.

Sabato 28 novembre 2015
Emozionante spettacolo teatrale al Teatro Zandonai.
Sul palco, un gruppo di circa 50 profughi giunti quest’anno al campo di protezione civile di Marco, uniti in un simbolico concerto/evento con il coro Pequenas Huellas (piccole impronte), un coro di bambini per i quali la musica diventa strumento di fratellanza universale.
Lo spettacolo, intitolato AYLAN in memoria del piccolo bimbo di Kobane, è inserito nel fitto programma di eventi del Natale dei Popoli di Rovereto, un programma che vuole far riflettere sulla solidarietà e sull’accoglienza in una città da sempre sensibile ed attenta al tema della pace.
Il regista Michele Comite ha costruito uno spettacolo a tutto tondo, fatto di musiche diverse grazie ai tamburi africani e alle orchestre congiunte della Scuola Musicale Zandonai di Rovereto, Jan Novak di Villalagarina e Pequenas Huellas.
Il protagonista Alessandro (l’attore Alessandro Zanetti) vive una sorta di reincarnazione in persone che provengono da altre culture e viene pertanto messo alla prova con divertenti prove di iniziazione fino a capire che per comprendere bene l’altro bisogna mettersi nei panni dell’altro. Uno spettacolo leggero, divertente e che ha saputo mettere in scena il talento di alcuni profughi con balli, canti e tratti di recitazione in lingua originale. Buffissimo ma molto intenso il piccolo Oliver Arrighini, 6 anni, mattatore della serata che con la sua innocenza di bimbo, guida Alessandro nell’incontro con le altre culture.
Lo spettacolo, gratuito, era organizzato dal Consorzio Rovereto In Centro in collaborazione con due associazioni, Serenella e Spagnolli-Bazzoni, alle quali sono stati destinate le offerte della serata.
Nel pomeriggio, il coro delle Pequenas Huellas e i versi di alcune poesie recitate dai profughi in lingua originale hanno animato l'accensione del grande albero di Natale che fino al 6 gennaio illuminerà Piazza Rosmini.

Domenica 29 novembre 2015

Lo spettacolo, rivisitato per l’occasione, diventa "Verso un Orizzonte di Pace" e prende vita nel luogo simbolo della Pace: nella magica cornice della Campana dei Caduti. L’orchestra Pequenas Huellas ha accompagnato la serata con le sue note insieme ai cori cittadini Minicoro e Notemagia in attesa dei rintocchi della Grande Campana alle 12.

Programma di sala Zandonai